La piccola casa di via Cremonese

…quando prendo l’autobus il mio capolinea è a una fermata di via Cremonese; ogni volta passo davanti a una piccola casetta, anni ’70, neanche troppo bella, ma ben tenuta. Confina con un’enorme voragine, sembra un mostro, dentro la quale stanno costruendo le fondazioni di un grosso ipermercato. E la casetta, sempre piccola, si erge come un baluardo a difesa di un mondo che sembra scomparire. La signora anziana che ci vive ha allestito il cortile come quello di una casa di campagna; ha fatto l’orto, ordinato e pieno di verdure, ha messo delle aiuole di fiori grandi e colorati e poi, in bella vista, ha messo, ancor più piccola, una casa di legno dalla quale sento arrivare, ogni volta, le frenetiche conversazioni di alcune galline, che probabilmente si scambiano opinioni su chi ha fatto l’uovo più bello.

Mi piace quella casetta e mi piace quell’esile signora che la abita, ormai molto anziana, ma forte e dignitosa e… con un gran voglia di vivere.